Categorie
App

Framework Grafico simili alle grafiche native di Android

Se state creando una applicazione ibrida utilizzando framework come Cordova o Ionic, è bene conoscere alcune librerie utili a poter mostrare delle grafiche che sarebbero presenti esclusivamente in applicazioni native. In questo caso parliamo di Android.

Intendiamo quindi quegli elementi grafici come rotelline di caricamento, barre superiori e inferiori, bottoni in stile material, e altro ancora.

Il Framework da utilizzare si chiama Onsen UI ed è open source e gratuitamente utilizzabile nel vostro progetto. Le modalità di inclusione all’interno del vostro progetto sono le stesse usuali che si trovano per ogni framework. Potrete quindi installarlo in locale scaricandolo nel sito e inserendolo nel progetto, oppure utilizzarlo tramite i cdn veloci direttamente online, in questo caso sarà necessario l’utilizzo di internet.

Categorie
Website

Framework Material Design usato da Google per il tuo sito web

Se stai progettando un sito web e vuoi utilizzare strumenti utili per creare degli ottimi effetti grafici, sicuramente starai cercando librerie Javascript e Framework css come Bootstrap, Pure Css, ecc. Il Framework che ti presento in questo articolo riprende i tratti di come Google ha impostato il suo modo di presentare i prodotti, attraverso il design Material.

Il framework di cui sto parlando si chiama Materialize Css, ed è completamente gratuito, scaricabile e applicabile all’interno del vostro sito web. Vi rimando alla pagina del Getting Started per comprendere come iniziare ad utilizzare questo strumento. Avete la possibilità di caricarlo tramite CDN quindi tramite url nei vostri dati di intestazione, oppure integrarlo in locale scaricando la cartella e piazzandola all’interno del vostro progetto.

Dopo aver eseguito questi passaggi, potrete iniziare a utilizzare i componenti che vi offre il Framework. Recatevi quindi su Components dal menù a sinistra e navigate attraverso le tante possibilità che vi si propongono. Potrete utilizzare Badges, Buttons, Cards, Chips e altri. Se notate molti componenti sono uguali al social network Google+, quindi avrete veramente l’imbarazzo della scelta e il vostro sito avrà uno stile semplice e moderno.

Categorie
Tutorial Wordpress

Plugin di WordPress per impostare le immagini per Open Graph di Facebook

Quando condividete su facebook, twitter e google plus, a seconda di ciò che è presente nel codice html, vengono estratti dei dati, che successivamente sono compattati e utilizzati per la finestra di condivisione. Pensate a titolo, descrizione, immagine. Soprattutto per l’ultima tipologia di dato, a volte la condivisione su facebook senza una cura accurata potrebbe comportare l’utilizzo di immagine non propriamente uguale a quella a cui voi pensavate.

Se ad esempio avete inserito un logo per tutto il sito, e magari negli articoli vorreste pubblicare l’immagine featured, ovvero quella allegata, potrebbe esservi capitato il problema di condividere un post con l’immagine del logo, e non sapere come evitare questo problema.

Un plugin che può venirci in aiuto per una gestione completa di questi dati, definiti anche come Open graph, è Facebook Open Graph, Google+ and Twitter Card Tags. Il seguente Plugin, gratuito, vi darà una mano nella personalizzazione di queste informazioni di modo che ogni volta quando voi condividete, troverete sempre le immagini corrette che desiderate.

Queste personalizzazioni sono disponibili anche per altri social network come twitter e google plus, quindi potrà sempre tornarvi utile. Nel caso di facebook vi ricordo che è necessario utilizzare lo strumento di debugging di Facebook per vedere come un link viene condiviso sul social network.

Categorie
Tutorial Wordpress

Open Graph Protocol per la condivisione su Facebook

Se avete un sito web e volete inglobare la possibilità di poter condividere dei contenuti dal vostro sito verso Facebook e altri social, sicuramente dovreste sapere cosa siano gli open graph e come vengono utilizzati e analizzati da Facebook. Per quanto pubblicare su twitter sia molto semplice in quanto nell ‘url viene inserito link e testo, per Facebook la situazione è ben diversa, e se vogliate in qualche modo avere pieno controllo sui contenuti da condividere, dovreste personalizzarli come meglio credete.

Gli Open graph corrispondono a dei meta dati che vengono prelevati pagina per pagina per trovare i giusti contenuti da condividere, indipendentemente da ciò che realmente è presente nella pagina. Per farvi un esempio, negli open graph potete inserire un testo, una immagine, un particolare contenuto personalizzato senza che esso sia effettivamente presente all’interno della pagina.

Quindi ciò che dovrete fare sarà inserire questi open graph meta dati all’interno dell’intestazione head delle pagine. Ecco qui l’elenco degli open graph da utilizzare:

<title>Titolo della pagina</title>
<meta property="og:title" content="Titolo" />
<meta property="og:type" content="video.movie" />
<meta property="og:url" content="http://www.imdb.com/title/tt0117500/" />
<meta property="og:image" content="http://ia.media-imdb.com/images/rock.jpg" />
<meta property="og:audio" content="http://example.com/bond/theme.mp3" />
<meta property="og:description" 
 content="Descrizione della pagina" />
<meta property="og:determiner" content="the" />
<meta property="og:locale" content="en_GB" />
<meta property="og:locale:alternate" content="fr_FR" />
<meta property="og:locale:alternate" content="es_ES" />
<meta property="og:site_name" content="IMDb" />
<meta property="og:video" content="http://example.com/bond/trailer.swf" />

Questi meta sono disponibili nella pagina: http://ogp.me/ dove troverete maggiori dettagli in merito.

Categorie
Guide per i Creativi Mobile App Tutorial

Pubblicare una applicazione nel Play Store

Per gli amanti delle applicazioni, specialmente coloro che sono developer, in questo articolo sarà discusso il metodo corretto e ufficiale per la pubblicazione di Applicazioni per Android sul Play store, affinchè evitiate di seguire guide non vere e che potrebbero compromettere il ban della vostra app nello store.

Nonostante alcuni siti vi consiglino di utilizzare metodi alternativi per pubblicare la vostra app gratuitamente all’interno di questo store, sappiate che per la pubblicazione delle applicazioni è necessario il pagamento di una tassa da sviluppatore annuale, pari a 25 dollari, non molto considerando che potete pubblicare app gratuite o commerciali e aggiornarle tutte le volte che volete.

Per pubblicare una applicazione all’interno dello store dovrete andare nel Google Play Developer Console e procedere con la registrazione, il primo passo consiste nell’inserimento delle vostre informazioni personali e il pagamento con carta di credito.

Dopo aver eseguito la registrazione verrete portati all’interno del pannello di controllo dove dovrete inserire innanzitutto le informazioni da inserire nello store, quindi screenshot, descrizione breve e lunga, categoria, assegnazione della classificazione dei contenuti.

Per caricare il vostro APK che avrete buildato da Android Studio ad esempio (con apposita firma digitale per confermare la veridicità dell’app) dovrete andare all’interno della sezione Versioni dell’app e inserirne una come App di Produzione. Dopo di che dovrete esaminarla e questo passo sarà fatto.

Non appena invierete l’app dovrete attendere 1 o 2 giorni (nel mio caso sono bastate poche ore) affinchè la vostra app venga controllata e inserita nei sistemi.

Categorie
Musica

Jamendo: Tempistiche di Pagamento, Affidabile?

Già da un po di tempo utilizzo Jamendo, ed oggi ho voluto fare un articolo in quanto ho ricevuto il primo pagamento e posso darvi un giudizio in merito alle tempistiche e all’affidabilità del sito.

Il modo in cui vengono gestiti i guadagni e i successivi pagamenti su questo sito sono molto particolari e personalmente non ne ho trovato altri siti con queste tempistiche. Per ogni vendita ricevuta dovrete attendere fino a 4 mesi per effettivamente richiedere il pagamento di ciò che avete venduto. Per lo più non potrete chiedere il payout se non raggiungete la minima cifra di 100 euro o dollari, cosa che ho raggiunto in molti mesi.

Considerate però che i miei brani sono venduti in modalità non esclusiva quindi con una percentuale minore di quella esclusiva. La cosa buona è che la percentuale di guadagno per vendita cresce man mano che superate delle soglie per quantità di brani venduti.

I pagamenti sono puntuali e sono effettuati entro i primi 10 giorni del mese successivo a quando avete richiesto il pagamento. Su paypal poi potrebbe essere applicata una commissione ai vostri guadagni.

Categorie
ePub Notizie e Novità

Streetlib rimuove selfpublish a favore di Publish 

Arrivano nuovi aggiornamenti in casa Streetlib per coloro che pubblicano ebook online e guadagnano attraverso la vendita di essi. Qualora non ve ne siate ancora accorti la piattaforma Selfpublish, ancora abbastanza rozza come qualità grafiche, è stata rimossa, ed è stata interamente sostituita dalla sezione Publish.

Quindi cosa cambierà? Poco, ma sicuramente in meglio. Apparte la grafica che in queste cose non è l’aspetto predominante per la pubblicazione di ebook, adesso le configurazioni sugli ebook è molto più vasta. Ciò significa che potrete personalizzare i vostri contenuti aggiuntendo ulteriori campi e ulteriori categorie che potrebbero farvi fruttare di più.

Cosa molto importante è la gestione molto più chiara dei portali dove pubblicare i propri ebook. Da adesso sarà molto più semplice selezionare esclusivamente quei portali che si preferiscono maggiormente senza dover passare molto tempo a deselezionare quelli non adatti.

Qualsiasi problema dovreste incontrare potrete sempre contattare lo staff di Streetlib che provvederà subito a rispondervi.

Categorie
ePub Notizie e Novità

Kobo plus, piattaforma simile a Kindle Unlimited

Da qualche anno su internet è molto apprezzata la possibilità di pagare un certo canone mensile per la lettura di tantissimo libri evitando quindi di spendere soldi comprando un libro alla volta.

Questo metodo è stato pensato da Amazon con l’avvio del servizio Unlimited dove con il costo di 10 euro al mese potrete accedere a tantissimi libri di varie lingue gratuitamente.

Da pochi giorni è arrivata la notizia che presto sarà online lo stesso tipo di funzionalità ma gestita da Kobo, ovvero Mondadori online.

Il servizio si chiamerà Kobo Plus e funzionerà in modo molto simile ad Amazon Unlimited.

Qualora tu sia un lettore ti invito a restare aggiornato dato che questa potrebbe essere una grande opportunità per scoprire nuovi autori.

Se scrivi libri e quindi anche ebook potresti partecipare come autore tramite Streetlib. Vi basterà caricare i vostri libri su selfpublish e selezionare Kobo tra le piattaforme desiderate per la pubblicazione.

Categorie
Tutorial

Reindirizzare verso una pagina dopo aver completato una form

Se state lavorando ad un progetto, attraverso la creazione di un Plugin per WordPress, e quindi state utilizzando PHP come codice back-end per la creazione di form e oggetti, sicuramente potrebbe esservi utile il reindirizzamento verso una pagina esterna o verso la stessa secondo le vostre necessità.

Qualora voi non ne foste a conoscenza, quando effettuate una chiamata POST o GET in PHP, potrebbe risultarvi il caricamento di informazioni più volte rispetto al normale. Il redirect serve pure a ripulire gli argomenti inseriti all’interno di questa chiamata così da evitare che gli utenti possano rieffettuare la stessa chiamata aggiornando la pagina.

Il codice da inserire dopo aver effettuato la submit del form è

wp_redirect(‘url_dove_reindirizzare_gli_utenti’);

Questo metodo è super efficace ed è interamente compatibile con i plugin – temi WordPress.

 

Categorie
Guide per i Creativi Software

Atom: Text Editor gratuito, moderno e potente di GitHub

Se siete dei programmatori e volete cercare una soluzione gratuita ma estremamente efficiente per scrivere il vostro codice, il mio consiglio è quello di affidarvi ad un buon text editor piuttosto che un IDE, dato che quest’ultimo spesso è a pagamento e quindi magari a voi non serve in prima battuta acquistare software.

Di text editor e IDE gratuiti ce ne sono tanti, alcuni presenti da molti anni come Eclipse e Netbeans, ma oggi vorrei proporti un text editor nuovo, moderno, all’avanguardia, creato da GitHub: Atom.

Atom è un software open source disponibile per Windows o per Mac, è adatto alla programmazione di vasti linguaggi come Java, programmazione Web e tanto altro ancora.

Il programma è strutturato in pacchetti estensivi che si possono installare nel software di base facendolo diventare quasi un IDE a tutti gli effetti. Mostriamo adesso quelle che sono le features principali di questo prodotto:

atom_features.PNG